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Al rifugio Maria e Franco dalla Val di Fumo ed al monte Re di Castello

Un suggestivo e frequentato “classico” itinerario che sale dalla Val di Fumo fino al Re di Castello

Dai pressi del Ristorante Pierino, situato poco prima della grande diga del Lago di Malga Bissina, si prende un sentiero segnalato che con alcuni tornanti sale l’erto fianco della montagna: ai lati del sentiero gli immancabili ed abbondanti cespugli di teneri lamponi. Un successivo tratto a mezzacosta ci conduce al di sopra d’un dosso oltre il quale si stende il meraviglioso Laghetto di Campo dove nel 1866, durante la terza guerra di indipendenza (allora la Val di Fumo era territorio dell’Impero Austro-Ungarico e le valli tutt’attorno erano territorio pressoché inesplorato) riuscì ad arrivare una intera compagnia di garibaldini provenienti dalla Valle Camonica.

Si contorna la sponda destra dello specchio d’acqua e si infila un sentiero che sale al soprastante Passo di Campo dove incontriamo l’Alta Via dell’Adamello, il sentiero numero 1 dedicato a Renato Floreancigh.

Teniamo la sinistra seguendo per un breve tratto il sentiero segnalato che costeggia la tormentata serie di guglie granitiche che costituiscono la Sega d’Arno superando un breve tratto attrezzato con funi metalliche. Ci troviamo ai piedi della distesa di pietraie che ricoprono i fianchi meridionali del Re di Castello, occupati, sino ad una quindicina d’anni fa, da un ghiacciaio, la Vedretta di Saviore, ormai completamente scomparso: qui abbandoniamo il sentiero deviando a sinistra e seguendo il tracciato d’una vecchia mulattiera che va a perdersi in mezzo alle pietraie.

Guidati da alcune segnalazioni rosse ci dirigiamo faticosamente in direzione della nostra vetta che raggiungiamo dopo aver superato alcuni ultimi più ripidi pietroni granitici ed una piccola anticima.

Dalla vetta scendiamo, senza percorso obbligato, lungo le pietraie che contornano i fianchi della Cima Dernal (i meno stanchi potranno, in pochi minuti decidere di raggiungere anche questa panoramica vetta) calando così al Passo Dernal ed all’accogliente vicino rifugio.

Al rifugio rincontriamo il sentiero n.1 che seguiamo in direzione N, in discesa al sottostante laghetto Dernal (completamente asciutto in questa estate particolarmente avara di piogge). Superato quel che resta del laghetto continuiamo sul sentiero lungo il solco della Val Ghilarda sino ad incontrare le corde fisse nei pressi del Passo di Campo. Da qui il percorso segue a ritroso l’itinerario di salita.

Punto di partenza: ristorante da Pierino alla diga del lago di Malga Bissina (1750 m)

Punto di arrivo: Rifugio Maria e Franco a 2574 m

ITINERARIO COMPLETO: Ristorante da Pierino (m 1750)-Lago di Campo (m 1944; ore 0.45)-Passo di Campo (m 2228; ore 1.45)-Monte Re di Castello (m 2889; ore 3.30)-Rifugio Maria e Franco (m 2574; ore 4.00)-Passo di Campo (ore 5.00)-Ristorante da Pierino (ore 6.30)

 

Tempo di percorrenza

4 h la salita. 2.30 h la discesa.

Dislivello complessivo

1139 metri

Rifugi coinvolti nell'attività
Maria e Franco

Rifugio Maria e Franco

Località: Passo Dernal 
Ceto Quota 2574mt
Maria e Franco Passo Dernal 2574mt Maria e Franco

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