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Trekking

La ricchezza nelle Terre Fredde

L’autunno è senza dubbio la stagione in cui la natura si manifesta con i suoi colori più belli e dai quali è impossibile non lasciarsi incantare. Tutta questa abbondanza di colori offre certamente una sensazione positiva di vivacità e serenità che il fotografo vive in prima persona e di conseguenza riesce a catturare e a trasmettere attraverso le sue opere. 

A quanto esposto finora si può aggiungere che l’autunno consente ancora alcune riflessioni relative al concetto di tempo. Innanzitutto va detto che segna la transizione tra due periodi tra loro contrapposti per quanto riguarda il clima e le ore di luce. Secondariamente come accennato in precedenza è in questa fase che si assiste al passaggio dal pieno vigore ad una condizione di gelo e riposo e, dunque, da ciò che rappresenta il passato a quello che si tramuta col passare dei giorni in una nuova vita.

Tutte le stagioni rivelano le loro peculiarità in ogni luogo, eppure non a torto si può affermare che è stando immersi nella natura che se ne contempla il massimo splendore. In modo particolare esistono nelle Terre Fredde dei posti incantati in grado di affascinare chiunque. Ad ognuno è consentito stilare la propria classifica personale in merito alle mete da preferire, tuttavia di seguito ne vengono segnalate cinque. Indubbiamente l’ordine proposto non ricalca una graduatoria di merito né tantomeno rigida e definitiva, proprio perché, come detto, questo dipende dal gusto di ciascun individuo.

Lago Aviolo – Si trova nell’omonima conca posta a quota 1930 m s.l.m. in Val Paghera, in comune di Edolo (BS), anche se risulta più facilmente raggiungibile da Vezza d’Oglio (BS). Si tratta di un bacino lacustre di origine naturale, ma col tempo, dopo essere divenuto una palude a causa dell’apporto di materiale inerte torrentizio, è stato scavato per essere usato come vasca dalla centrale idroelettrica ed è pertanto divenuto semi-artificiale. In questo ambiente si concentrano svariate attrattive paesaggistiche e naturalistiche racchiuse tra grandiose vette, tra cui il Monte Aviolo (2881 m s.l.m.) e il Corno Baitone (3331 m s.l.m.).

Località Mola – Si trova in comune di Edolo (BS) a quota 1710 m s.l.m. ed è un altopiano che ospita un caratteristico nucleo di malghe e baite ristrutturate nel corso degli anni, nonché una piccola chiesetta. In questo territorio è presente inoltre una riserva naturale: l’oasi faunistica di Toricla, ricca di specie animali e di flora (soprattutto larici e abete rosso). Salendo il bosco lascia posto alla prateria alpina e un declivio erboso disegna la catena montuosa che fa da spartiacque con la Valtellina e costituita dal Motto della Scala, dalla cima Cadì e dalla cima Verde.

Val Grande – E’ una valle laterale della Vallecamonica. Il suo imbocco è a circa 1100 metri di quota, in corrispondenza dell’abitato di Vezza d’Oglio (BS) e termina alla Punta di Pietra Rossa a 3212 m s.l.m, rientrando quasi per intero nel Parco Nazionale dello Stelvio. A partire da metà settembre fino a metà ottobre è particolarmente frequentata da escursionisti e fotografi, che vanno ad assistere ad uno spettacolo emozionante: il bramito dei cervi maschi e i loro combattimenti per la conquista delle femmine.

Lago Saoseo – E’ posto in territorio svizzero a quota 2030 m s.l.m. in Val di Campo (che si estende lateralmente alla Valle di Poschiavo) e si raggiunge partendo dalla località Sfarzù a quota 1622 m s.l.m. Si tratta di un gioiello incastonato fra severi profili montuosi e nelle sue limpide acque si specchiano i folti boschi di conifere presenti, che in autunno si accendono di colore.

Val di Mello – E’ una valle laterale della Val Masino ed è situata nell’omonimo comune in provincia di Sondrio. L’imbocco coincide con la località San Martino posta a 980 m s.l.m. Viene frequentata assiduamente da arrampicatori provenienti da tutto il mondo che apprezzano la straordinaria e indiscussa bellezza delle numerose pareti verticali di granito presenti. Inoltre si tratta di una riserva naturale (è l’area protetta più vasta della Lombardia) ricca di scorci suggestivi grazie alle sue abbondanti acque cristalline color smeraldo e alle baite che la popolano, talmente intrecciate con la natura circostante da risultare parte integrante del paesaggio.

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