Le ricette del rifugio

Pappardelle con farina Saracena al ragù di Capriolo

<b>Ragù di capriolo</b>
<br>In una casseruola fondete il <b>burro</b> con gli <b>aromi</b>, unite la
polpa di capriolo tritata grossolanamente e rosolatela mescolando il tutto per
circa 5 minuti, sfiammate con il brandy e lasciate asciugare. Unite la <b>cipolla</b>,
il <b>sedano</b>, &nbsp;la <b>carota</b> e <b>l'aglio</b> tritati
finemente, il <b>pomodoro</b> a pezzetti senza buccia e semi, <b>salate e pepate</b> e
coprite con brodo, lasciate cuocere lentamente per almeno 2 ore,&nbsp;a metà
cottura aggiungete la <b>panna</b> e terminate la cottura.

<br><b>Pasta</b>

Mischiate le <b>farine</b> e disponetele a
vulcano sulla &nbsp;spianatoia, unite le <b>uova,</b>
un pizzico di sale, la grappa e impastate a lungo, avvolgete la pasta nella
pellicola e lasciatela riposare per 1/2 ora in un luogo fresco. &nbsp;Con un mattarello stendete la pasta dello
spessore di 1 mm. e tagliatela a strisce della larghezza di 1,5 cm.

Mettete in una grossa pentola
abbondante acqua, portate &nbsp;a bollore e
salate.

In un salta pasta versate il ragù di
capriolo e scaldatelo, cuocete le pappardelle per
&nbsp;4', &nbsp;scolatele &nbsp;e &nbsp;aggiungetele
&nbsp;al &nbsp;ragù, &nbsp;mischiate
&nbsp;e &nbsp;amalgamate il tutto.

<b>&nbsp;</b>

<br><b>Presentazione</b>

Servite su piatti piani e se piace&nbsp;con una bella grattugiata di&nbsp;<b>grana padano</b>.