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Alpinismo

Alpinismo per veri intenditori: Punta San Matteo.

  • Durata complessiva: 6.00 / 7.00 ore
  • Difficoltà: PD - ghiacciaio, pendii fino a 45°

Punto di partenza è il Rifugio Berni, posto all’estremità settentrionale del Passo del Gavia.
Parcheggiata l’auto nel piazzale del rifugio si attraversa la strada e si cammina lungo il sentiero segnalato che conduce al vicinissimo ed abbandonato Rifugio Gavia: lasciato il bivio che conduce al passo della Sforzellina e raggiunto un dosso, si piega a destra e ci s’infila nel vallone. Un breve tratto in discesa e poi si riprende a salire, nelle vicinanze delle maestose e rombanti cascate del Dosegù. Si sale su una traccia di sentiero abbastanza ripido sino a giungere quasi all’inizio del ghiacciaio dove, a destra, continuano le segnalazioni per la Capanna Battaglione Ortles.
Teniamo la sinistra e proseguiamo a mezzacosta sotto le pareti del Pizzo di Vallumbrina.
Messo piede sul ghiacciaio (generalmente c’è sempre una traccia di passaggio ben evidente), dopo essersi portati sotto la Cima Villacorna, si piega a destra passando attraverso le seraccate e salendo su di uno scivolo piuttosto ripido e spesso di ghiaccio vivo.
Si raggiungono i vasti e gelidi altipiani della parte sommitale del ghiacciaio dominato dalla regolare piramide del San Matteo e si punta alla larga sella posta a 3550 metri tra il S.Matteo e la Cima Doseg˘. Da qui si piega a destra e per l’esile e ripida aerea cresta, in mezzo a tratti ghiacciati e passaggi su roccette si raggiunge la grande croce che troneggia sulla panoramica vetta.
Si può scendere da dove si è venuti ma è consigliabile una simpatica variante. Dalla vetta si scende, in direzione sudovest, calandosi lungo un breve muro di rocce solide (passaggio su roccia con difficoltà di II grado) e poi continuando su terreno più facile di rocce rotte e tratti di ghiaccio, sino al Colle del San Matteo. Da qui si abbandona la cresta e si piega a sinistra sul ghiacciaio dove, con un tratto semipianeggiante raggiungiamo la nostra traccia di salita lungo la quale torniamo al rifugio Berni.

Carte topografiche: IGM in scala 1:25.000 “S.Caterina di Valfurva;  TABACCO 1:25.000 “Ortles-Cevedale”

Tempo di percorrenza

6.00 / 7.00 ore

Dislivello complessivo

1140 mt

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