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Alpinismo

Piz Varuna, una traversata fantastica

  • Durata complessiva: 7:00
  • Difficoltà: F

Il Piz Varuna offre un’escursione solitaria tra i ghiacciai della testata della Val Malenco. Di notevole pregio offre un percorso per escursionisti esperti.

Il primo giorno si parte dal parcheggio dell’Alpe Gera che si raggiunge da Lanzada seguendo le strade per le dighe. Il rifugio Bignami è visibile lungo tutto l’itinerario e si svolge su comodo sentiero. Dopo aver superato il coronamento della diga si seguono i cartelli segnavia che portano ad un lungo sentiero che sale in diagonale a sinistra del lago. In circa un’ora si raggiunge il rifugio posto a “nido d’aquila” sulla valle e con una vista meravigliosa sulla valle.

Il secondo giorno si parte molto presto dal rifugio. Seguendo i cartelli ci si porta alla vicina Alpe Fellaria per poi attraversare un torrente e lasciare sulla sinistra i cartelli per Bocchetta di Caspoggio. Ora proseguiamo lungo il Sentiero Glaciologico Luigi Marson in direzione Nord. Si segue il sentiero glaciologico fino alla morena. Si supera la cresta della morena e si scende dal lato opposto per un centinaio di metri per raggiungere un fondovalle in direzione NE. Da qui si abbandonano i segnali e si attraversa il torrente (da percorrere assolutamente la mattina) per poi portarsi verso la morena del Ghiacciaio Fellaria Est.
Si supera la morena e si scende sul ghiacciaio (occorre legarsi in cordata). In direzione NE si attraversa il ghiacciaio fino al lato opposto, si risale la morena ed un ripido pendio ghiaioso. Ora su punta su morena a tratti ancora coperta dal ghiaccio verso il Passo di Gembré. Con facilità si superano alcune roccette e si traversa su un terrazzamento fino ad arrivare ad una sella a quota 3420m. (cresta NW)
Raggiunta la sella si supera a sinistra per entrare sul ghiacciaio pianeggiante, da qui si prende il filo di cresta che diviene sempre più stretto salendo.
Con alcuni brevi sali e scendi si arriva in vetta.

La discesa può avvenire lungo la cresta Est. Si prende in direzione Est sul filo di cresta che diventa sempre più ampia fino ad una selletta che propende sul canalone Sud. Si scende lungo il canalone prima su neve e poi su sfasciumi per raggiungere quello che è rimasto del ghiacciaio di Varuna.
Qui si ritrovano dei segnali (ometti) che portano alla cresta NE della Cima Fontana e al bivacco Anghileri-Rusconi nei pressi del Passo Confinale.
Ora si prosegue lungo il sentiero segnalato che conduce all’Alpe Gembré e infine si percorre la strada sulla sponda orientale del lago di Gera per rientrare al parcheggio.

Tempo di percorrenza

1 ora il primo giorno

6 ore il secondo giorno

Dislivello complessivo

450m il primo giorno

1650m il secondo giorno

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